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Ogm: la Corte di Giustizia Ue dà ragione alla Monsanto

La Corte di Giustizia dell'Unione europea ha respinto la decisione del governo francese di sospendere la coltivazione del mais Ogm MON 810 della Monsanto. Lo ha riferito l'avvocato generale della Corte Ue, Paolo Mengozzi, che ha definito la decisione francese come un gesto illegale, il divieto infatti andrebbe preceduto dalla richiesta alla Commissione Ue di adottare le misure di emergenza previste nei casi di rischi per la salute e per l'ambiente. E questa richiesta non c'è stata. Dunque la Corte di giustizia di fatto dà ragione alla Monsanto in questo caso. La notizia, riportata dal Cambiamento.it  il 23 marzo 2011, arriva dopo una denuncia da parte della multinazionale Monsanto, responsabile di scandali ambientali e inquinamenti genetici in tutto il mondo da almeno vent'anni.

Nell'articolo, intitolato Ogm: la Corte di Giustizia europea dà ragione alla Monsanto, si legge che: "La decisione delle autorità francesi di sospendere la coltivazione del mais geneticamente modificato MON 810 della Monsanto è illegale. La Francia, infatti, non poteva imporre il divieto senza aver prima chiesto alla Commissione europea di adottare le misure di emergenza previste nel caso sussistano rischi per la salute e l'ambiente". Continua a leggere...

 

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Tags: ogm, biotecnologie, monsanto